Venerdì 23 maggio il centro di iniziativa politica Liberazione Movimento

Organizza ad Ancona 2 presidi sul tema dei 5 referendum

Ore 9 mercato del piano

Ore 17,30 piazza Roma

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La seconda carica dello Stato che “farà propaganda per l’astensione”, la segretaria nazionale della Cisl che “non si recherà
al voto”, attivisti della Cgil che vengono identificati mentre stanno effettuando un volantinaggio fuori di un centro commerciale a Roma.

Basterebbe solo questo per decidere di recarsi in massa al voto per i 5 referendum l’8 ed il 9 giugno prossimi.
A questo proposito sarebbe interessante conoscere le intenzioni dei nostri amministratori regionali, anche in prossimità della elezioni regionali che si terranno nel prossimo autunno, hanno qualcosa da
dire o anche loro condividono le posizioni espresse dai loro referenti nazionali
? Non vanno comunque disconosciute le
questioni di merito, laddove viene chiesto di abrogare leggi che hanno introdotto forti discriminazioni tra un lavoratore ed un altro.

PER QUESTE RAGIONI L’8 ED IL 9 GIUGNO 2025 INVITIAMO TUTTI AD ESERCITARE IL DIRITTO DI
VOTO, LA NOSTRA INDICAZIONE È DI VOTARE 5 SI

Resta inteso che dovremo continuare a lavorare per costruire e realizzare una mobilitazione radicale
contro il Governo Meloni, perchè questo esecutivo promuove, in continuità con chi l’ha preceduto, un
modello di sviluppo basato sulla moderazione salariale e sull’attacco ai diritti delle lavoratrici e
lavoratori.
NEGLI ULTIMI ANNI LE TUTELE DEL LAVORO SONO STATE RIDOTTE
da non dimenticare il significativo contributo dato in questa direzione dai governi di centrosinistra e
la non adeguata azione di contrasto da parte del sindacato
, con effetti negativi sulla qualità
dell’occupazione, sui salari, sulla disparità tra uomini e donne, sulla sicurezza del lavoro, diventare
cittadini italiani è diventato sempre più difficile per chi è di origine straniera.
Politiche che hanno alimentato la sfiducia, allontanato le persone dalla partecipazione, aggravando
ulteriormente la crisi della democrazia nel nostro Paese.

NON È UNA DERIVA INEVITABILE
Le regole e le politiche possono essere cambiate per dare più protezione a chi vive e lavora in Italia. I 5
referendum sono l’occasione per una inversione di tendenza e per abbattere,almeno in parte, le
misure che hanno aggravato insicurezza e precarietà.

PER QUESTE RAGIONI L’8 ED IL 9 GIUGNO 2025 INVITIAMO TUTTI AD ESERCITARE IL DIRITTO DI
VOTO, LA NOSTRA INDICAZIONE È DI VOTARE 5 SI

Resta inteso che dovremo continuare a lavorare per costruire e realizzare una mobilitazione radicale
contro il Governo Meloni, perchè questo esecutivo promuove, in continuità con chi l’ha preceduto, un
modello di sviluppo basato sulla moderazione salariale e sull’attacco ai diritti delle lavoratrici e
lavoratori.

Scarica il volantino https://www.liberazionemovimento.it/wp-content/uploads/2025/05/Referendum_giugno_2025.pdf