Quale futuro per il mondo? 

Un mondo che torna agli imperi, governato da autocrati, tecno-feudatari , piegato ai loro interessi,al di sopra e al di fuori del rispetto dell’autonomia,della dignità e dei bisogni dei Paesi e delle aree più deboli ,della democrazia e del diritto internazionale, costretto a vivere nella logica amico/nemico sul precario equilibrio del terrore,

Oppure

 un mondo multipolare fondato sulla pace, la sicurezza, la lotta al cambiamento climatico e al degrado ambientale, sull’eliminazione delle intollerabili disuguaglianze in crescita , sul ripristino del diritto universale a migrare — diritto teorizzato dalla filosofia politica europea fin dal 1539 — e su un’autonomia garantita a tutti da un nuovo Patto tra popoli e Stati, attraverso il ritorno al diritto internazionale con una vera Costituzione della Terra?

Sono questi i grandi interrogativi al centro del convegno che si terrà:

Venerdì 24 [ottobre], dalle ore 9:00 alle 14:30

Università della Pace – Via Panisperna 207, Palazzo Falletti – Roma

L’iniziativa è promossa da:

Università della Pace

Costituente Terra

Othernews

unitamente a:

Fondazione Basso, Fondazione Di Vittorio, Movimento Europeo Italia, Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, The Last Twenty, Comunità di base di San Paolo (Roma), Scuola di Pace Mario Paciolla (Napoli), Ultima Generazione, Extinction Rebellion, Movimento Techo, Tierra, Trabajo, Rappresentanza Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari.

L’incontro intende offrire uno spazio di riflessione sull’orizzonte e sul percorso unificante individuato dalla proposta di

” Una Costituzione della Terra per salvare l’Umanità”, formulata da Luigi Ferrajoli.

In primo luogo , alle nuove generazioni e alle grandi masse popolari, tornate sulla scena mondiale da protagoniste del cambiamento, del recupero del senso di Umanità e dei valori della Democrazia.

Anna Latini, Ancona 20/10/2024

L’iniziativa del 16 ottobre 2025 ad Ancona , ha rappresentato un evento importante e partecipato, con un dibattito significativo. Ringraziamo di nuovo il Prof.Ferrajoli e gli oltre 60 partecipanti.